Durata
2 minuti e 40 secondi
Produzione
Roberto Verace
Luogo di produzione
Parigi
Sceneggiatura
Roberto Verace
Sinossi
Things Have Changed nasce da una percezione di disallineamento: la sensazione che il mondo contemporaneo continui a muoversi con apparente naturalezza, mentre qualcosa, nel suo orientamento profondo, sembra essersi progressivamente invertito. Persone, traffico, gesti quotidiani, perfino gli elementi naturali vengono qui attraversati da un movimento retrogrado che non vuole essere effetto surrealista, ma metafora percettiva e critica di un’epoca.
Il video non costruisce una narrazione lineare né propone una tesi ideologica chiusa. Attraverso il rapporto tra immagini invertite, frammenti urbani e una colonna sonora che lavora per scarti, asincronie e slittamenti, prende forma un campo visivo instabile, dove il familiare diventa lentamente perturbante. Il reale non viene negato: viene osservato come se avesse perduto, quasi impercettibilmente, il proprio asse. Lontano tanto dalla nostalgia quanto dalla celebrazione del presente, Things Have Changed tenta di restituire una condizione diffusa ma difficilmente nominabile: quella di un progresso che accelera mentre smarrisce il senso della propria direzione. Un bozzetto audiovisivo, artigianale e consapevolmente fragile, che utilizza il montaggio come strumento di interrogazione più che di risposta. Perché, a volte, il cambiamento non appare come una conquista o una rovina, ma come un lento movimento all’indietro compiuto continuando a guardare avanti.
Note